Informazioni sul corso
Questa meditazione è nata in un tempo particolare, come risposta a un bisogno collettivo di spazio, fiducia e respiro.
Oggi, liberata dal contesto in cui è stata creata, rivela la sua essenza più profonda: un accompagnamento dolce e luminoso per ritrovare contatto con il respiro e con il corpo che respira.
Il respiro è il primo ponte tra corpo e anima.
Quando è ostacolato, trattenuto o vissuto con paura, può diventare sede di tensioni profonde che si manifestano come ansia, agitazione, senso di oppressione o attacchi di panico.
Questa meditazione guida ad abitare il respiro con presenza e gentilezza, portando luce là dove spesso si accumulano chiusura e controllo.
Non chiede di “forzare” il respiro, ma di offrirgli spazio, fiducia e ascolto, permettendo al sistema nervoso di ritrovare gradualmente calma e sicurezza.
È indicata per chi:
- sente il respiro corto o bloccato
- vive stati d’ansia o momenti di panico
- ha bisogno di ritrovare centratura e stabilità
- desidera un contatto più amorevole con il proprio corpo
Può essere ascoltata più volte, soprattutto nei momenti di maggiore sensibilità, o come rituale quotidiano di riconnessione.
Questa meditazione non sostituisce un percorso medico o terapeutico, ma può essere un prezioso sostegno nel cammino verso un respiro più libero e una presenza più luminosa.
testo e voce: Prisca Stanga – Rizzi
musica: Forma Mentis
Contenuto del corso
meditazione
-
meditazione
10:52

